Si è chiusa con un grande successo, anche questa edizione di Parma Facciamo Squadra, la raccolta fondi che da dieci anni unisce la città e la sua provincia in nome della solidarietà. Duecentoventinovemila euro, frutto della generosità di una comunità intera, saranno destinati al progetto “Siamo Tutti Protezione Civile”, con l’obiettivo di educare alla sicurezza e alla solidarietà.

Da sempre condivisa da Barilla, Chiesi, Fondazione Cariparma, Conad, la campagna è coordinata da CSV Emilia e Consorzio Solidarietà Sociale.

Ora l’agenda prevede di realizzare numerose occasioni formative ed esperienze educative rivolte in primo luogo ai giovani ma anche ai cittadini comuni e alle aziende. Le azioni educative, pensate per rafforzare una cultura diffusa di protezione civile intesa come solidarietà, spirito di collaborazione e senso di responsabilità, saranno realizzate dalla stessa Protezione civile che, fra Parma e provincia conta a oggi 72 associazioni di volontariato e gruppi comunali, 44 Comuni e 3350 volontari formati e competenti.

I giovani potranno vivere percorsi di cittadinanza attiva che li vedranno impegnati fra momenti di apprendimento frontali e altri dove impareranno facendo. In programma ci sono incontri nelle scuole e nei luoghi di aggregazione, giornate di formazione con attività pratiche ed esercitazioni, simulazioni sul campo, campi scuola e campi di volontariato dove i ragazzi potranno trascorrere una settimana con i coetanei, vivendo insieme un’esperienza che lascerà il segno. Utilizzando le attrezzature della Protezione Civile, i ragazzi e le ragazze saranno impegnati nella simulazione delle attività normalmente svolte in emergenza, fra idraulica, antincendio, ricerca persone, soccorso sanitario, radiocomunicazioni, allestimento tende… sarà un modo efficace per sperimentare i problemi che si verificano in un’emergenza, in situazione di totale sicurezza.

In generale, le attività sono pensate perché tutti possano sviluppare una maggior attenzione per le tematiche ambientali, conoscere come funziona e chi sono gli attori principali del sistema Protezione Civile, comprendere cosa fare e cosa non fare di fronte a un’alluvione o a un terremoto, affrontare con l’aiuto di professionisti dell’azienda AUSL le paure e le ansie dovute a situazioni di emergenza.

L’evento di chiusura di Parma Facciamo Squadra che si è svolto nel salone della Prefettura, è stato l’occasione per presentare il progetto e ringraziare le tantissime persone che hanno fatto la loro parte per rendere anche questa decima edizione di Parma Facciamo Squadra un viaggio straordinario.

Il viaggio è iniziato lo scorso novembre con un anolino realizzato dalle nostre nonne, le anziane rezdore accolte dai servizi di ASP Parma, ed è proseguito coinvolgendo 2371 volontari in una lunga staffetta che ha toccato nove luoghi di produzione fra Parma, Fidenza, Noceto, Sorbolo e Colorno e ha oltrepassato le mura del carcere di via Burla. E’ così che, sulle nostre tavole di Natale, sono arrivati più trenta quintali di anolini, di carne, di formaggio e persino senza glutine: buoni, solidali e inclusivi.

Un viaggio che ha messo agli stessi taglieri generazioni di uomini e donne sconosciuti fra loro: gruppi aziendali, squadre sportive, rappresentati delle Istituzioni, associazioni, cooperative sociali e parrocchie.

L’elenco dei ringraziamenti è lungo  e cresce di anno in anno.

Anzitutto grazie ai partner storici: Barilla, Chiesi e Fondazione Cariparma che anche quest’anno hanno moltiplicato per quattro la solidarietà aggiungendo ciascuno un euro per ogni euro donato e Conad Centro Nord che ha donato tutte le materie prime e i materiali per la produzione.

Grazie a Munus, Fondazione di Comunità, garante della gestione dei fondi.

Grazie a chi ha ospitato la produzione e ha messo le mani in pasta con noi: Coordinamento Protezione Civile, ANCeSCAO, Coop Avalon, Associazione Fidentina, Centro sociale anziani Il Tulipano, Centro sociale ricreativo culturale autogestito di Sorbolo, Coop sociale Il Giardino, Istituti penitenziari di Parma, Moica, Parma Quality Restaurants. In particolare, il Gruppo Cucina e Logistica della Protezione Civile ha trascorso giorni e giorni in cucina per preparare tutti gli impasti, il suo lavoro è stato imprescindibile.

Un ringraziamento di cuore va ai partner e fornitori, il loro coinvolgimento è stato straordinario: Affettatrici B.M. & L., AIC Associazione Italiana Celiachia, ARA Noleggi, Arte dolce, Ascom Parma, BioMec, Biricca Cooperativa sociale, Bontal, Emporio Solidale, Fepa, Hi food, Officina Gastronomica, Parmigiano Reggiano, Serenissima ristorazione, Sirman. 

Grazie a le aziende e le squadre che si sono messe in gioco facendo dell’anolino un’occasione di team buiding: GSK, Chiesi, Davines, Zebre Rugby, Fortna, Conad, Promoservice, Altana, Parma calcio, Serenissima.

E infine grazie a chi ha creduto nel progetto, patrocinando l’iniziativa: Comuni di Parma, Fidenza, Noceto, Colorno, Collecchio, Sorbolo Mezzani, Provincia di Parma e Azienda USL Parma, Regione Emilia Romagna.

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