Emergenza Coronavirus, la lettera del Presidente alla comunità parmense

 

Lettera alla comunità di Parma e provincia dal cuore delle persone di MUNUS ONLUS Fondazione di Comunità.

Dire grazie a una persona significa riconoscere che da quella persona si è ricevuto un dono, un sorriso, una parola, un aiuto.

Dire grazie esprime anche la volontà di restituire a quella persona la medesima attenzione ricevuta. Grazie è parola che unisce e mantiene vicino, che dà prolungamento ad una relazione, ad un’amicizia, ad una collaborazione e oggi MUNUS vuole dire grazie a ciascuno di voi.

In questi giorni tantissime persone stanno lavorando senza limiti di tempo e di energie per gestire un’emergenza di enormi proporzioni. A tutte loro rivolgiamo, con riconoscenza e ammirazione, il nostro primo grazie.

Contemporaneamente, in questi giorni sono pervenute a MUNUS ONLUS, la Fondazione di Comunità di Parma, le donazioni di migliaia tra cittadini, famiglie, imprese, enti del terzo settore e gruppi sorti spontaneamente che hanno scelto di sostenere la campagna di raccolta fondi promossa dal Comune di Parma, dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, dall’AUSL, dal Comune di Fidenza, dal Comune di Borgotaro per fronteggiare l’emergenza. Nel momento in cui scrivo la raccolta ha superato la quota di € 1.500.000. A loro il nostro secondo grazie.

La tempestività d’intervento manifestata dai donatori trova così altrettanta tempestività di impiego delle risorse da parte degli Enti beneficiari, concretizzando anche uno dei principali desideri di chi dona: essere utile, subito, dare un contributo messo a “buon” frutto in misure di cura e di assistenza.

La fertilità e la valenza del denaro, infatti, sono date e misurate dalla bontà e dall’utilità del suo impiego. E quale migliore impiego di quello che si pone come obiettivi la tutela della salute ed il rafforzamento dell’assistenza ai più deboli?

Anche le persone di MUNUS hanno impiegato tutte le loro energie per poter essere di aiuto alla Comunità, per poter coordinare le diverse iniziative di raccolta fondi al fine di facilitarne l’utilizzo in termini snellezza operativa e di tempestività, per orientare e rassicurare i donatori, per garantire l’efficacia della raccolta. A loro il nostro terzo grazie.

Restiamo uniti. Agiamo ancora insieme – donatori e Istituzioni – ognuno per la parte e con la modalità che gli sono possibili. In pochi giorni abbiamo fatto tanta strada, altra rimane davanti a noi come necessaria. Il mio invito è di continuare a percorrerla insieme sostenuti dalla comune e condivisa volontà di generare il maggior bene possibile.

Professionalità e dedizione, impegno e responsabilità, gratuità e solidarietà sono “investimenti” che non deludono mai in termini di “rendimento”. Per ognuno di noi.

Il nostro ultimo grazie, il più sentito è per la nostra Comunità.

Parma, 29 marzo 2020